Le Armelline

Curiosity

Le "Armelline" erano delle monete in argento coniate nel XV secolo dagli Aragonesi nella zecca di Napoli, Lecce, L’Aquila,  Pesaro e Urbino.

Le monete raffigurano l’impresa dell’Ermellino, collegata all’Ordine cavalleresco omonimo istituito da Ferdinando I d’Aragona nel 1465, da questi consacrato a San Michele Arcangelo.

"Una delle Armelline d’argento battute a Lecce fu rinvenuta nei movimenti di terra praticati in questa Corte (oggi Corte delle Armelline) (…): conservasi nel nostro Museo Provinciale (oggi Museo Sigismondo Castromediano), insieme all’altra che porta sull’esergo scritto per esteso LICI." (così scrive Luigi De Simone nella sua "Lecce e i suoi Monumenti" alla fine del XIX secolo)

La moneta deve il suo nome all’animale raffigurato, un ermellino, anche se la scarsa dimestichezza del popolo con questo animale e la sua vaga somiglianza con la volpe, fecero sì che queste monete venissero chiamate volpette, nel gergo comune.

In araldica l’ermellino è considerato simbolo di purezza e ciò è dovuto al fatto che si narra che per catturarlo, i cacciatori, facessero un cerchio di fango (o di sterco) intorno all’ingresso della tana e, una volta che l’ermellino fosse uscito allo scoperto, chiudessero tale ingresso e l’animale, pur di evitare di sporcarsi, si lasciasse catturare. Ora Ferdinando I d’Aragona, tra i suoi numerosi nemici che congiurarono contro di lui, annoverava anche suo cognato, ma il re lo scoprì e lo fece imprigionare. Quando sembrava decisa la sorte del ribelle, Ferdinando I tornò sui suoi passi e non lo fece giustiziare “per non sporcarsi del suo sangue”.

Da questa storia fu istituito l’Ordine cavalleresco dell’ermellino accompagnato dal motto “Malo Mori Quam Foedari” cioè “Preferisco morire che sporcarmi”.

Sul mezzo carlino di Ferdinando I d’Aragona fu accompagnata dal motto “Serena Omnia” (Tutto è tranquillo). Quest’impresa fu poi ripresa anche sui mezzi carlini di Ferdinando II d’Aragona e Alfonso II d’Aragona (…) mentre il motto nel cartiglio "Decorum" si riferisce all'obbligo cavalleresco di fare soltanto ciò che è giusto, onesto e decoroso.

Così come l'ordine cavalleresco dell'Ermellino, anche la casa vacanze "Le Armelline" è affidata all'amorevole protezione di San Michele Arcangelo, affinchè per tutti i suoi ospiti sia sempre..."Serena Omnia".

Fonti: sites.google.com/site/lbcoins - lamonetapedia.it - Gagiati, Le monete spettanti alla Zecca di Lecce
 

Curiosity

Armellino: moneta in argento coniata nella zecca di Napoli, L’Aquila, Urbino, Pesaro e Lecce.
La moneta raffigura l’impresa dell’Ermellino ed è collegata all’ordine omonimo istituito da... Read more